La System House

Part of this article is included in a longer article in English on New Elementary.

Avevo questo articolo quasi pronto da postare da un po’ di tempo, ma gli avvenimenti di ieri mi hanno forzato la mano! Brickset ha infatti rivelato il set dell’Inside Tour di quest’anno… e si tratta proprio della nostra amata System House! Con tanto di istruzioni disponibili sul sito LEGO.

Ne ho già parlato in passato, ma ripetiamo brevemente: nel 1958 LEGO aprì questo nuovo edificio situato in Systemvej, da parte alla fabbrica, perché con l’apertura della prima sede estera (Germania, 1956) e con tutti i rapporti con i venditori nei vari paesi, era sorto il bisogno di avere un edificio amministrativo migliore rispetto al passato. Nel 1961 poi venne aggiunto anche il secondo caratteristico edificio a due piani, tra questo e la Lion House.

Ma il vero punto centrale del mio post originale sarebbe stato il seguente:

Un fantastico video dell’inaugurazione della System House, il 12 settembre 1958! Trovato qualche giorno fa dall’AFOL Faust Chang (che ringrazio) si può vedere che all’interno (proprio come mostrato nel set) c’era la sala riunioni, con tanto di modellini LEGO esposti sulle pareti.

Nel video si può vedere Godtfred che parla nella sala riunioni e si può intravedere un giovane Kjeld di 10 anni (a 00:15 e 00:20) che serve i drink agli ospiti. Dopodiché i direttori locali delle vendite salgono sul tetto per alzare la bandiera del loro paese. C’è anche l’Italia, che proprio nel 1958 inizia le vendite attraverso l’importatore D.I.G.A. di Milano. Ed è naturalmente Godtfred ad alzare la bandiera danese.

Per molti anni è rimasta l’usanza di alzare la bandiera dei rappresentanti esteri in visita. (Le bandiere sono ancora nell’edificio, si possono vedere quando si scende nel “vault” sotterraneo.)

La System House fa ora parte della LEGO Idea House che ospita il museo privato della storia LEGO. Nelle sue finestre per molti anni è stata mostrata una versione “pubblica” della storia LEGO, ma dopo l’apertura della LEGO House le finestre ora contengono disegni di bambini di Billund mescolati a immagini LEGO. La vecchia porta d’ingresso che si vede nel video e nelle foto è stata murata molti anni fa.

Foto ufficiale dell’inaugurazione (© The LEGO Group)
Altra foto dell’inaugurazione… a colori! (Grazie a Gary Istok.)
La System House oggi, con i disegni dei bambini.

Articolo di “Epoca” del 1964

Qualche tempo fa ho avuto la fortuna di imbattermi in un modello incollato da vetrina degli anni 60, in condizioni assolutamente perfette. Una parte (il tetto) dello stesso modello era stata trovata tempo fa da un collezionista olandese che ha anche recuperato un articolo pubblicato sul numero 741 del 6 dicembre 1964 di Epoca.

Uno stipendio per giocare sette ore al giorno

Lego, il più popolare giocattolo di costruzioni, è costituito da piccoli mattoni di plastica colorati che si possono unire uno all’altro in molti modi grazie ad un ingegnoso sistema d’incastro. Si comincia con una scatola-regalo contenente gli elementi base.

A Billund, una cittadina dello Jutland, in Danimarca, ogni mattina, distinti signori entrano nei loro uffici puntualmente, appendono cappello e soprabito e si mettono a giocare con dei pezzetti di plastica colorati. Seri e cogitabondi continuano a giocare per tutta la mattinata: dopo la pausa di mezzogiorno riprendono, instancabili, fino a sera così per cinque giorni la settimana. E alla fine del mese passano alla cassa ritirare lo stipendio.
Sembra una favola, specie poi trattandosi della patria di Andersen. Invece, per quei gravi signori il gioco infantile rappresenta il pane quotidiano. Più che impiegati sono artisti dalla fervida fantasia incaricati di escogitare sperimentare tutti i possibili modi di impiego di quei pezzettini di plastica colorati che sono poi i famosi «mattoni Lego», ambiti da tutti i bambini ragazzi del mondo. Lego oggi è il più popolare e richiesto giocattolo di costruzioni, la materia prima della fantasia, con la quale i bambini possono creare tutto ciò che vogliono.
Basta considerare che due mattoni a 8 bottoni si possono combinare in 46 modi diversi. Quindi anche chi non è forte matematica intuisce che con cento pezzi Lego si possono ottenere miliardi di forme diverse. Con Lego entrano in gioco due doti più o meno sviluppate in tutti noi: l’immaginazione e la fantasia, davanti alle quali si dischiude un campo d’azione sterminato. L’immaginazione ricrea cose vere, esistenti, la fantasia ne inventa di nuove. Nascono così barche da pesca, automobili di sogno, favolosi castelli, famose basiliche, ma anche bizzarri veicoli mai visti, forse astronavi, animali vissuti nemmeno nella preistoria.
«Quel giocattolo vorrei averlo per divertirmi io». E’ una frase che ognuno di noi ha spesso udito in bocca gente adulta. E tutti conosciamo dei padri che comprano un balocco al loro bambino per poi giocarci loro per delle ore. Ebbene, Lego è proprio uno di questi giocattoli perché stimola anche grandi. Ma il signor Godtfred Kirk Christiansen, quando l’inventò una quindicina d’anni fa, non aveva in mente gli adulti. Egli voleva dare così uno sfogo all’impulso creativo dei bimbi perché sapeva che questo impulso è innato, ma emerge nel bambino in maniera indeterminata. Se non lo si aiuta, si rischia di perdere per sempre preziose base per l’attività creativa.
«Il genio creativo del bambino – afferma il pedagogo americano Hilary Page – si rivela spesso nella maniera con la quale egli volge i suoi balocchi ad altri usi. Un bambino di tre anni e mezzo usavo un’asticciola infissa in un elemento della sua piramide di anelli per farle un candeliere che portava seco negli angoli bui della casa. Una mia piccola amica usava il lettino della bambola a guisa di treno, autobus, carrello per il tè. E’ dannoso frenare l’ingegnosità infantile, perché l’adattabilità è una virtù preziosa nell’adulto e ovviamente è destinata a non svilupparsi se è repressa nella prima infanzia».
Avendo in mente queste cose, il signor Christiansen inventò un giocattolo duttile, che offrisse al bimbo amplissima libertà d’azione e che nello stesso tempo ne stimolasse l’impulso creativo, l’immaginazione e il senso logico, ma anche l’attenzione e la volontà. Ecco perché Lego è ovunque molto richiesto dai maestri come sussidio didattico. E’ altresì gradito alle mamme dei bambini vivaci e irrequieti, i quali, alle prese con questi mattoncini colorati, se ne stanno quieti per ore e ore.
Visto il successo della sua invenzione, il signor Christiansen, nel 1951 trasformò la vecchia fabbrica dei balocchi in legno di Billund, fondata dal padre nel 1932, in un moderno stabilimento per la produzione di mattoni Lego, dotato persino di un aeroporto.
Intanto altre fabbriche sono sorte in inghilterra, in Canada e negli Stati Uniti. Nella sola Europa occidentale 20.000 negozi espongono giocattoli Lego.
E ogni mattina alcuni distinti signori continuano a giocare puntualmente nei loro uffici di Billund per far sì che giochino sempre meglio tutti i bambini del mondo.

Prima che riuscissimo a identificare la rivista (grazie all’amico Nicola!) avevamo dedotto che si trattasse del 1964 perché:

  • Nella prima immagine c’è il set 050, del 1964;
  • Nell’articolo si parla di “una quindicina di anni fa”, per l’introduzione del mattoncino. 1949 + 15 = 1964;
  • Nella casa incollata ci sono, tra gli altri, dei plate grigi piccoli, introdotti solo nel 1963.

Nota: Nel 1964 non era ancora stato deciso che “LEGO” andasse scritto tutto in maiuscolo, ovviamente. 😉

Pubblico anche gli scan dell’articolo e di quello che stava sul retro della pagina (che rigurda la Italocremona, che faceva bambole, ma anche il sistema di costruzioni – non compatibile – Plastic City).

“The LEGO® Story” su BrickLink

Lo scorso settembre BrickLink ha annunciato l’AFOL Designer Program, un programma realizzato in collaborazione con TLG per cui si potevano sottoporre a una giuria dei progetti e alla fine alcuni (16) di questi progetti sarebbero stati proposti sul sito di BrickLink in vendita come crowdfunding. I progetti effettivamente finanziati alla fine sarebbero stati realizzati… non come set LEGO® veri e propri (tipo LEGO Ideas), ma comunque come speciali set in vendita sul sito di BrickLink e con la collaborazione di TLG.

Parlo qui di questa iniziativa perché uno di questi progetti sembra fatto apposta per gli argomenti trattati da questo sito: “The LEGO® Story” di BrickJonas (Kovács Jónás) un AFOL serbo che già da qualche anno crea delle MOC interessanti dal punto di vista della storia LEGO (ecco per esempio una sua fabbrica LEGO su Flickr).

Qualche foto del progetto “The LEGO® Story”:

Descrizione
Visto che il mattoncino LEGO compie 60 anni, cosa c’è di meglio di tornare indietro nel tempo a vedere com’è iniziato tutto? Il progetto include una singola “vignetta” per ognuna di quattro diverse epoche della storia LEGO, partendo dal 1937: Ole Kirk Kristiansen compra la sua prima fresa e l’azienda realizza solo giocattoli di legno (vedete la papera di legno?). Nella seconda vignetta, LEGO ottiene il primo stampo di prodotti plastici nel 1946. La terza vignetta riproduce l’ufficio di una designer e rappresenta i fantastici designer che lavorano sugli incredibili set LEGO che tutti conosciamo. Infine, nella quarta vignetta, si vede una moderna stampatrice con un sistema complesso di tubi sullo fondo. È così che i materiali grezzi “viaggiano” verso i grossi stampi che creano i mattoncini LEGO. Le vignette si possono esporre insieme o separate, per condividere la storia LEGO!

Note del designer
Ho pensato che questo modello sarebbe interessato agli AFOL, costruttori o collezionisti LEGO, così ho voluto che potesse far percepire una sensazione “premium”. Per questo ho creato una base nera per tutte e quattro le scenette. Ho anche voluto nascondere qualche piccolo, ma importante dettaglio nei modelli, come la papera di legno nel primo o il piccolo stampo all’interno della stampatrice! Vorrei anche sottolineare di aver usato alcune interessanti tecniche avanzate di costruzione in tutte le scenette, per cui spero che i colleghi fan LEGO si divertano molto costruendo questo set!

Ispirazione
Ho sempre trovato interessanti design e processo di produzione LEGO. Qualche anno fa ho costruito una fabbrica LEGO per le mie minifig, per cui lo ritengo essere un tema molto unico e interessante. Quando ho visto l’annuncio dell’AFOL Designer Program, ho subito capito che avrei dovuto ripensare al mio vecchio progetto LEGO e condividere l’intera storia del mattoncino LEGO con i miei colleghi fan. Ho iniziato a cercare storie e immagini sulla storia LEGO e ho trovato il sito ufficiale dedicato a essa. Ho anche trovato un cortometraggio realizzato in occasione degli 80 anni di LEGO. Dopo aver raccolto queste informazioni ero pronto a costruire qualcosa ed è così che questo progetto ha infine “preso vita”.

“The LEGO® Story” è prenotabile a 99 dollari fino al 15 aprile, quando si chiuderà il crowd-funding (l’obiettivo è già stato ampiamente raggiunto) e inizieranno le spedizioni. Se si prenota durante questa fase le spese di spedizione saranno gratuite (la spedizione è dagli Stati Uniti, per cui è possibile vengano aggiunti dei dazi). Il set resterà poi in vendita fino a esaurimento (2500 unità).

Se siete curiosi di sapere qual è stato esattamente l’apporto di LEGO in tutto questo, vi consiglio di guardare i video inclusi in questa pagina, soprattutto il primo (anche abbastanza breve).

Gli anniversari del 2019

Come visto qualche giorno fa, il 2018 è stato un anno che ha guardato molto al passato.

Oggi vediamo invece che anniversari ci attendono in questo 2019 appena cominciato!

  • 70 anni del mattoncino. Inteso come ABB, Automatic Binding Brick, del 1949. In genere non si festeggia, dando (giustamente) più risalto alla versione modificata del 1958.
  • 30 anni di pirati, dal 1989. Per questo invece magari faranno qualcosa.
  • 50 anni di DUPLO, lanciati sul mercato internazionale nel 1969. Magari anche questo verrà ricordato.
  • 45 anni di “building figure”. Create nel 1974, queste “maxifig” costruibili sono state sostituite velocemente dopo pochi anni dalle minifig.
  • 40 anni di Fabuland! Il bellissimo tema con le minifig animali che introdusse le storie nel mondo LEGO fu lanciato nel 1979 (e terminò 10 anni dopo, nel 1989).
  • 85 anni di Lion (Ole Kirk’s) House. Dal 1924, dopo il primo incendio. In programma una ristrutturazione esterna che dovrebbe terminare in primavera, i leoni sono già stati rimossi (per essere sostituiti a breve da due più fedeli alla versione originale).
  • 20 anni di LEGO Star Wars, dal 1999. Molto probabile che organizzino qualcosa.

Buon anno!

(Immagine di “copertina” dal World Explorer della LEGO House.)

L’episodio LEGO di “The Toys That Made Us”!

“The Toys That Made Us” è una serie di documentari di Netfix dedicati al mondo dei giocattoli. Da oggi è disponibile la seconda stagione e il terzo episodio di questa è dedicato alla storia LEGO!

Fatto davvero molto bene, il documentario parte dall’inizio con Ole e segue la storia LEGO (Soffermandosi come sempre parecchio sugli anni della crisi). Molti di voi probabilmente riconosceranno alcune delle persone intervistate a Billund!

Ecco un trailer:

Davvero imperdibile per ogni appassionato LEGO… e soprattutto di storia LEGO, come noi! Non attendete oltre, qui trovate la pagina dello show, l’episodio LEGO è il 2×3… se avete Netflix, potete vederlo subito, se non l’avete, il primo mese e gratis e quindi potete comunque vederlo subito!

Tanti auguri a Kjeld Kirk Kristiansen

Kjeld immortalato sulla base del Town Plan.
Kjeld immortalato sulla base del Town Plan.

Oggi Kjeld Kirk Kristiansen compie 70 anni. Festeggiamo il compleanno facendogli gli auguri con una brevissima e assolutamente non esaustiva occhiata alla prima parte della sua vita, quella “coperta” da questo sito, essendo lui probabilmente la persona che ha vissuto sulla propria pelle più di chiunque altro al mondo ogni singolo sviluppo del mattoncino LEGO®.

Kjeld nasce il 27 dicembre 1947 ed è il secondo figlio di Godtfred Kirk Christiansen e Edith Nørregaard Knudsen. Godtfred e Edith si erano sposati nel 1944 e al momento della nascita di Kjeld hanno rispettivamente 27 e 23 anni. Kjeld fa quindi in tempo a conoscere il nonno Ole Kirk Kristiansen, fondatore della LEGO, che ci lascerà nel 1958.

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Filmato Classic Space alla LEGO® House

Tornerò a parlare ancora molte volte della LEGO® House (che verrà inaugurata ufficialmente domani a Billund), ma non posso fare a meno di condividere subito questo piccolo dettaglio.

Nell’intervista al designer responsabile della creazione del tema Spazio Jens Nygaard Knudsen realizzata da Mark Stafford e pubblicata su BrickJournal n. 6 del 2009 in USA (e tradotta su BrickJournal n. 6 in Italia) c’è questo paragrafo tratto da una conversazione che includeva anche il designer Niels Milan Pedersen:

“Ricordo che alla fine degli anni 70 avevamo persino realizzato un breve film spaziale in stop-motion. Kjeld [Kirk Kristiansen] potrebbe averlo ancora. Volammo tutti a Copenhagen e ci facemmo allestire la prima in un cinema!” I due ridono e parlottano in danese per qualche minuto, per poi dirmi che non tradurranno nulla visto che tanto quella storia non potrei mai pubblicarla! E poi ridono di nuovo. “Volammo a Copenhagen anche per vedere Guerre Stellari, quando uscì, ma non influenzò i primi set Space che erano già terminati nel 1976 e con le primissime versioni già pronte nel 1973”, racconta Jens.

Bene, nella History Collection della LEGO House c’è anche un piccolo cinema dove vengono proiettati dei filmati a ripetizione… e uno di questi filmati è proprio un filmino Classic Space della durata di poco superiore al minuto che sarei pronto a scommettere essere proprio il film di cui parlavano! Evidentemente “Kjeld” ce l’aveva ancora!

EDIT: Ho perso la scommessa! Ho avuto modo di parlarne con Niels Milan Pedersen e mi ha detto che il filmato non è quello! Rimane comunque un bel filmato, naturalmente.

E questa è solo una delle migliaia di cose da fare alla LEGO House! Se non avete ancora prenotato una visita… fatelo al più presto!

La meridiana del 1957

26 settembre 2016
Oggi cambiamo un po’ argomento con un brevissimo articolo dedicato a un dettaglio della storia LEGO® che sicuramente sono l’unico a trovare molto interessante!

Nel 1957 a Billund si festeggiarono i primi 25 anni della LEGO, fondata ufficialmente nel 1932. In occasione della grande festa organizzata con tanto di parata per le strade di Billund il 10 agosto, gli impiegati LEGO regalarono a Ole Kirk Kristiansen una meridiana che venne posizionata nel giardino di fronte alla vecchia fabbrica (allora dedicata alla produzione dei giocattoli in legno).

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