Jumbo Bricks

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img_20161119_201112Mi sono arrivati alcuni Jumbo Bricks acquistati su eBay… quindi ho pensato di spendere due parole su questi particolari mattoncini LEGO®, perché in giro si trovano tante informazioni, ma come sempre sono sparse un po’ ovunque ed è difficile fare ordine.

TLG si è sempre interessata ai bambini in età prescolare… ora ci sono i mattoncini DUPLO, con le dimensioni pari al doppio di quelli normali e con questi compatibili. Ma prima? Ci sono stati alcuni predecessori… tra questi i cosiddetti Jumbo Bricks, messi in commercio negli Stati Uniti dalla Samsonite dal 1964 fino al termine del contratto con TLG (1972). Il sito ufficiale della storia LEGO ha da poco aggiunto una sezione sull’argomento e indica che i Jumbo Bricks erano in vendita anche in Canada fino al 1970 (e fino 1971 in USA). Si scopre anche che il mattoncino era stato sviluppato a Billund, durante la fase di sviluppo e ricerca sui mattoncini prescolari (che infine avrebbe condotto ai mattoncini DUPLO) e che aveva interessato il partner americano di TLG, Samsonite appunto, che aveva voluto commercializzarlo sul loro mercato. Le informazioni del sito ufficiale sono apparse anche su un articolo dedicato allo sviluppo dei mattoncini DUPLO a cura di Inge Aaen della LEGO Idea House pubblicato su BrickJournal (USA) n. 6 nel 2013 (tradotto sul numero 6 italiano nel 2016) che dettaglia anche i quantitativi degli ordini di Samsonite.

Questi mattoncini avevano le dimensioni pari a circa tre volte quelle di un mattoncino normale; un mattoncino 2×4 misurava circa 1 pollice (altezza) x 2 pollici (profondità) x 4 pollici (larghezza). Essendo 1:1:1, le proporzioni di un Jumbo Brick sono quindi diverse da quelle di un mattoncino regolare LEGO, che come sappiamo sono 5:5:6, con l’altezza maggiore delle altre due misure. Curiosamente il Jumbo Brick ha invece le stesse proporzioni di un mattoncino Modulex. Ed essendo l’unità del mattoncino Modulex un quinto di pollice, ogni dimensione di un Jumbo Brick è esattamente cinque volte quella di un mattoncino Modulex. Quindi per comporre un Jumbo Brick 2×4 servirebbero 125 (5x5x5) mattoncini 2×4 Modulex!

Confronto Jumbo Brick Samsonite / Modulex
Confronto Jumbo Brick Samsonite / Modulex

Erano disponibili solo mattoncini 2×4 in quattro colori: giallo, rosso, blu e bianco. Oltre a questi c’era anche un plate speciale bianco o grigio con le ruote… e questo esauriva la varietà di pezzi disponibili.

I set Samsonite noti della serie Jumbo Bricks sono pochi: il 41 (1964), il 105 (1964), il 42 (1966), il 44 (1969) e il 300 (1969). Oltre a un set per le scuole del 1968.

In Europa invece vennero commercializzati tre set, solo in alcuni paesi e in quantità limitate; questi set avevano dei Jumbo Bricks (ma erano chiamati così anche in Europa?) con proporzioni leggermente diverse rispetto a quelle americane. Si trattava infatti di mattoncini pari esattamente al triplo di un normale mattoncino LEGO, del quale mantenevano anche le proporzioni (quindi risultavano essere leggermente più corti e più alti delle controparti americane). Seppur ancora non compatibili con i mattoncini standard ci si stava avvicinando alla logica del mattoncino DUPLO. Vennero prodotti tre set in Europa: il 501 (1966), il 502 (1968) e il 503 (1968). Nel 1969 arrivarono poi i DUPLO che proseguirono la serie “500”. Questi mattoncini europei diversi sono effettivamente quelli utilizzati in queste tre scatole… la cosa era in dubbio, ma queste due immagini su BrickShelf sembrerebbero provarlo definitivamente (tenete presente che BrickLink non li differenzia da quelli americani). Il sito ufficiale della storia LEGO li cita brevemente all’inizio del loro capitolo dedicato ai mattoncini DUPLO non associandoli nemmeno ai Jumbo Bricks americani e considerandoli solo dei test di dimensioni triple predecessori dei mattoncini DUPLO. Questi pezzi europei sono oggi molto più rari di quelli americani.

Infine, se andate su BrickLink potrete trovare anche diversi altri pezzi oltre ai classici 2×4 già citati. Pezzi usati con prezzi abbastanza alti, tra l’altro. Da dove arrivano? La loro storia è molto curiosa… saltarono fuori 20 anni fa in una casa che doveva essere demolita in Ole Kirksvej a Billund; la casa era appartenuta a uno dei fratelli di Godtfred Kirk Christiansen. Questi mattoncini hanno poi passato altri 20 anni immagazzinati da qualche parte e un annetto fa sono risaltati fuori e sono stati messi in vendita su BrickLink. Si tratta di prototipi mai commercializzati di mattoncini Jumbo (europei) 1×1, 1×2, 1×4, 1×6, 2×2 e anche 2×4 in “nuovi” colori. Inoltre c’è anche un plate 1×1. La storia del ritrovamento di questi prototipi è raccontata in questo topic sul forum di BrickLink e in questo post su Facebook di Gary Istok.

Come ciliegina sulla torta… Istok riporta anche che ci sarebbero (stati) molti altri mattoncini simili, ma sembra siano stati usati come riempitivi delle prime statue di LEGOLAND in occasione dell’apertura nel 1968 e quindi in seguito sicuramente buttati. E questo lo si scopre su Flickr (capite cosa intendo quando dico che le informazioni sono sparse in giro?)

Rimangono, come sempre, alcuni dubbi. Per esempio da dove saltano fuori i mattoncini gialli americani in vendita su BrickLink? Se controllate gli inventari dei set Samsonite, non sembrano esserci mattoncini gialli… e il loro prezzo, solo leggermente superiore a quello dei mattoncini blu, bianchi e rossi, non farebbe pensare trattarsi di un pezzo particolarmente raro uscito per vie traverse (come quelli neri o verdi di cui sopra). E sicuramente almeno alcuni dei mattoncini gialli sono americani, visto che uno lo possiedo persino io e l’ho preso su eBay pagandolo normalmente. Probabilmente tutti, in realtà, visto che i venditori che li hanno sono tutti in USA e la variante europea è comunque più rara. Naturalmente potrebbe esserci semplicemente un errore in un inventario, magari in quello dell’ultimo set Samsonite che sulla scatola sembrerebbe avere anche mattoncini gialli…

In caso di novità (cosa curiosa da dire per materiale di cinquant’anni fa), aggiornerò il post!

Pubblicato da

Francesco

AFOL. ItLUG Ambassador. LEGO®‎ history geek.

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